Abbiamo già parlato di Instagram in un vecchio post, ma vogliamo approfondire l’idea di start-up che i due co-fondatori hanno dato durante un incontro a Standford, l’Università che hanno frequentato.
Prima di vedere il filmato, leggetevi questo interessante articolo di Linkiesta, che parla dell’impossibilità per aziende come Instagram di nascere in Italia e di come il 94% delle imprese esistenti sul nostro territorio siano di tipo famigliare.
Ecco il Video integrale
Possiamo riassumere in 5 punti il discorso dei due ragazzi da 1 miliardo di dollari
#1 – Trovate un problema.
La cosa complicata non è trovare le soluzioni, ma problemi reali con cui la gente si affanna quotidianamente. Cercate ciò di cui avete realmente bisogno e risolvete le difficoltà nel modo più semplice possibile.
#2 – Non intestarditevi sulla prima idea
Non è detto che la vostra prima idea sia quella buona, quindi mettetevi in testa che sarà necessario saper cambiare rotta. Instagram è nata per fare check in, mentre twitter non aveva previsto né menzioni né #hashtag
#3 Fare, fare, fare
Non si costruisce un‘Impresa sui libri ma sulla pratica: per avere successo occorre fare e rifare. Non serve essere un super geek per arrivare a concretizzare un’idea, ma farsi affiancare da un informatico può essere realmente utile
#4 Parlate del progetto
Il prodotto lo scelgono gli utenti, quindi occorre andare incontro alle loro aspettative: fallire, testare e rincominciare è l’unico modo per capire dove migliorare i propri prodotti.
#5 Prendetevi il tempo necessario
Questo è forse il punto più importante: un progetto di successo non nasce in pochi giorni, è un lavoro lungo (il tempo medio è 5 anni) che comporta sacrifici. Il tempo verrà portato via dalla gestione dell’azienda, dalle tasse, dai finanziamenti e sarete fortunati se riuscirete a dedicare il 50% del vostro tempo allo sviluppo del prodotto.

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