Non è notizia fresca, ma è un perfetto caso di studio: Laura Maggi, la sexy barista di Bagnolo Mella, sta spopolando su internet attraverso la viralizzazione della propria immagine. L’eco mediatico scatenato e l’invasione di foto piccanti ha permesso una crescita esponenziale dei contatti, facendo aumentare il numero di clienti del suo bar.
Basta poco: un servizio sul TG, qualche scatto disponibile sul profilo Facebook e il gioco è fatto. Più di 7.000 fans in 7 giorni sulla pagina del bar (e il numero aumenta di minuto in minuto), alla faccia degli esperti del Social Media marketing! Non è finita qui, un gruppo da 13.000 persone continua da giorni a postare foto della barista, la quale, senza perdere tempo, si è aperta un sito web personale per promuovere la sua attività.
L’effetto virale che consegue l’esposizione del contenuto e le ripercussioni positive sull’attività commerciale sono tangibili e se il Bar avrà un picco nelle vendite di “caffè” sarà grazie al passaparola generato dagli scatti resi pubblici sul Web.
Non c’è bisogno di guru del settore per immaginare
- Quante condivisioni se postasse sulla sua pagina di Facebook le foto di ogni serata
- Quanti check-in se avesse inserito il bar in Four Square
- Quante menzioni se su twitter attivasse offerte speciali
- Quanti Pin sulle bacheche di tutti i followers
- Quanti introiti se organizzasse serate esclusive per i fans
Quello che tutti gli esperti di Web Marketing cercano è riuscito a qualcuno che il Web Marketing non sa nemmeno cos’è: un’amara verità per tutti i community manager e una conferma di quanto questi canali siano delle persone e che solo attraverso le persone un contenuto può diventare di successo.

VAI AGLI
Pingback: La pornografia ai tempi dei social media